Da qualche tempo la stampa si occupa con frequenza giornaliera di incidenti stradali causati da ubriachi o persone che hanno assunto droghe. Incidenti che provocano spesso morti e feriti gravi. Fino a qualche tempo fa l’emergenza era riconducibile al fenomeno che va sotto il nome di “stragi del sabato sera”, incidenti che vede per protagonisti i giovani dopo che hanno passato la notte nelle discoteche assumendo alcol e droghe in un mix micidiale.
Certo è che le strade sono diventate una giungla dove è facile perdere la vita per i comportamenti di gente senza scrupoli. La casistica ci consegna uno scenario inquietante che deve far riflettere perché ci sono implicazioni che riguardano i temi più scottanti della vita quotidiana. Il mondo del disagio giovanile, il popolo degli immigrati, la delinquenza comune sono tutti fenomeni che portano tante persone a creare pericoli quando sono al volante di una macchina o di una moto.
Ma ci sono altri comportamenti che determinano pericoli sulle strade. Uno su tutti: guidare mentre si telefona. Qui a Potenza il fenomeno è dilagante, un guidatore su tre parla al telefonino mentre guida. La cosa grave è che parlano al telefono anche gli autisti dei bus e dei tir. Senza che le forze dell’ordine mettano in campo azioni tendenti a debellare il fenomeno.