Ieri è stata pubblicata la rilevazione mensile dell’ISTAT dalla quale apprendiamo che l’inflazione torna a crescere. Il mese di ottobre, rispetto a settembre, registra un + 0,4 %. Una percentuale che preoccupa. E non poco.
A crescere di più sono i prodotti alimentari con i testa i derivati dalle farine, pane, pasta, dolciumi. Io però non ci capisco più niente, sempre l’ISTAT ci dice che nell’ultimo mese il prezzo del grano è sceso del 10%, ma, guarda caso, il prezzo del pane che consuma la mia famiglia è cresciuto ulteriori 15 centesimi. Come funziona sta cosa? A giugno lo pagavo 1.65 € al kilo da una settimana costa 2,35 €. Circa il 42 % in più altro che il 10,3 % di cui parla l’ISTAT!