Il simbolo della Giustizia è una bilancia, sta ad indicare equilibrio e imparzialità, ora non più, oggi pende da una sola parte, quella sbagliata. Si può ancora parlare di Giustizia in Italia dopo le ultime notizie sui casi di Forleo e De Magistris? Io penso proprio di no.
Dichiara Di Pietro: "C'e' accanimento contro i magistrati scomodi". E come non dargli ragione….
La coraggiosa Clementina ha avuto l’ardire di indagare su personaggi intoccabili e glie la stanno facendo pagare cara. Molto cara. Invece di focalizzare l’interesse sul suo lavoro, sul caso Unipolche ti orchestrano? Tutto questo ambaradan per neutralizzare proprio gli effetti delle risultanze dell’inchiesta su D’Alema e company….. Dice bene l’ex Procuratore di Milano Borrelli : se qualcuno indica la luna, il metodo per distrarre l’opinione pubblica è quello di focalizzare l’attenzione sul dito”. Ormai è chiaro, indagare su certe persone, magari di sinistra, è molto pericoloso! E chi ha più fiducia nell’organismo di autogoverno? Quel CSM composto da membri la cui imparzialità vacilla perché nominati da quella politica che risulta per lo meno difficile indagare…..
Per una volta sono d’accordo con Alfredo Mantovano di Alleanza Nazionale quando afferma: “Colpirne una (anzi due; c’è il preannuncio per De Magistris) per educarne cento”, afferma Mantovano, che spiega: “E’ il chiaro messaggio che esce dalla 1° Commissione del CSM, relativamente alla posizione della dott.ssa Forleo. Come se finora nessun giudice avesse preso parte a trasmissioni tv, avesse esternato a margine di vicende giudiziarie da lui seguite, avesse proposto al Parlamento richieste di autorizzazione opinabili”
Ed anche questa volta mi trovo perfettamente allineato con il massimo rappresentante dell’antipolitica, il comico che ha osato occuparsi di politica. Condivido anche questa sua filippica sul blog più letto dagli italiani.
Mi devo ripetere ma lo faccio volentieri: io sto con Clementina!