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sabato, 26 maggio 2007

Sicurezza in città

Il problema della sicurezza nelle città diventa sempre più grave. Stupri, aggressioni, furti, rapine spesso vanno sotto il nome di “microcriminalità”, un termine che non rende l’idea. Le forze dell’ordine non riescono a far fronte a questa autentica emergenza. La gente comincia ad organizzarsi autonomamente.

Ho ricevuto l’invito di un gruppo di ragazzi di Bologna per pubblicizzare una manifestazione in programma il 29 maggio prossimo. Riporto qui sotto  il post uscito sul loro blog.

 


 

 

Oggi sul giornale odierno il presidente di Omnia Bononia, Giulia Sarchese, ha rilasciato un'intervista in cui esponeva tutte le proposte che il comitato ha intenzione di chiedere in

piazza Santo Stefano a Bologna il giorno 29 maggio alle ore 18,30

le proposte sono abbastanza semplici in modo che possano essere realizzate nel minor tempo possibile

  • Incentivi per una migliore dislocazione dei locali notturni ,utili anche come punti luce sul territorio, infatti il modo migliore per evitare che una ragazza venga aggredita è il "controllo" sociale: se ci diamo una mano a  vicenda possiamo arginare il problema senza una sgradita militarizzazione del territorio
  • Forte diffusione e organizzazione di corsi di auto-difesa personale (che non sono corsi di karate bensì corsi che ti insegnano a individuare il pericolo e a comportarti di conseguenza) gratis per ragazze e donne sponsorizzati dalle Istituzioni; e dove già esistono maggior pubblicizzazione
  • Conclusione tempestiva delle trattative con le associazioni dei tassisti su tariffe agevolate per le corse notturne effettuate dalle donne
  • Potenziamento del personale degli assistenti civici che possono svolgere un ruolo determinante come presidio del territorio ma anche come semplici "accompagnatori" delle donne sole
  • Progetti da sviluppare in maniera capillare nei vari istituti scolastici per educare ad una convivenza pacifica fra generi
  • Fermate a richiesta per gli autobus atc, anche non in prossimità della fermata, e istituzione di un protocollo che gli autisti devono seguire in caso di molestie in autobus
  • Spazi nei parcheggi riservati alle donne, forniti di adeguata illuminazione.
  • adeguata formazione degli agenti di polizia che si trovano a ricevere le denunce di donne che hanno subito violenza
  • Speriamo che queste cose piacciano a tutti e che tutti quelli che vivono a Bologna ci diano il proprio appoggio come già hanno fatto tutti quelli che con cui abbiamo parlato

Omnia Bononia

 


postato da: astronik alle ore 06:54 | link | commenti
categorie: sicurezza, autodifesa