Come ogni anno qualsiasi governante che si rispetta di questi tempi traccia il bilancio del suo operato. Lo stanno facendo in tanti, io vorrei soffermarmi sul resoconto del nostro Governatore Vito De Filippo.
Da buon giornalista il nostro Presidente in passato aveva coniato lo slogan “Basilicata fast”, ebbene di quel termine inglese, che tradotto vuol dire veloce, si sono perse le tracce nel resoconto del 2007. Pur tuttavia il Governatore ha tracciato un bilancio più che positivo dell’anno che va in pensione. Ha parlato del rating lusinghiero dell’agenzia Moody’s, dei progressi economici della regione, del calo della disoccupazione (sic!), della crescita del PIL regionale, dell’aumento delle esportazioni, del contenimento delle spese per la sanità, dell’utilizzo dei fondi comunitari. Se questi dati li leggesse un alto atesino, un veneto, sarebbe soddisfatto di questo bilancio.
Ma se a captare queste cose è un lucano “normale” come me o voi che leggete le facezie che scrivo sul blog, si penserebbe che il buon De Filippo s’è fatto prestare la relazione illustrata alla stampa da un suo collega del mitico nord est.
Io che in Basilicata ci vivo non mi sono accorto di tutte queste positività. Io che mi informo quotidianamente per tutto l’anno ho sentito altre cose, parole che sono diventati dei veri e propri “tag”: emigrazione, spopolamento, disoccupazione, delocalizzazione, povertà, sperperi, spoliazione, sfiducia…… mi fermo qui se no mi prende un attacco di depressione.
Come si evince esistono due “Basilicate”, quella che “vede” il nostro Presidente e quella che “vivono” i lucani. Probabilmente la verità sta nel mezzo. L’ottimismo di De Filippo, pur se istituzionale, dovrebbe essere preso come auspicio. La realtà, ahnoi, è tutt’altra cosa.
Buon 2008 a tutti!
P.S.
Notate il colore del testo del post…. Verde speranza….