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giovedì, 25 ottobre 2007

Il caso Calipari: duplice omicidio, prima lo uccide il marine poi lo Stato

Due parole sulla sporca guerra che ancora si combatte in Iraq. Anche se i riflettori si sono spenti, i media hanno tolto dalle prime pagine le notizie dal fronte.  Ma da quelle parti si continua a morire come prima o forse più di prima. Una guerra che non si doveva fare. Voluta da Bush e che non ha sortito gli effetti “desiderati”.
Oggi c’è stata un’altra pagina buia per la Giustizia italiana. Al processo per far luce sulla morte di Calipari il povero Nicola è stato di nuovo ucciso. Come dice la vedova “in nome del popolo italiano”.
Il marine USA che ha sparato sull’auto che portava la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, appena liberata, verso l’aeroporto non è giudicabile in Italia, è stato pronunciato un “non luogo a procedere”. Un pronunciamento che puzza di inciucio con gli Stati Uniti…. Nessuno mi toglie dalla testa che ci sono state forti pressioni da parte degli americani per non far processare il soldato dal grilletto facile e visto il pronunciamento della nostra magistratura (notate la emme minuscola!) c’è la conferma che qualcuno è intervenuto per sistemare le cose.
Fa bene la vedova Calipari se restituisce al Presidente della Repubblica la medaglia d’oro al valore consegnatele qualche tempo fa.
Uno Stato civile deve saper difendere i propri servitori. L’Italia ormai non può più definirsi un paese civile…..


postato da: astronik alle ore 21:35 | link | commenti (2)
categorie: calipari
sabato, 20 ottobre 2007

La rappresaglia

La notizia ha fatto subito il giro delle redazioni. Il popolo di internet si è immediatamente attivato. L’indignazione per la revoca delle indagini dell’inchiesta Why not a De Magistris è grande. Subito dopo la notizia dell’iscrizione di Mastella nel registro degli indagati è stata, implacabile, la rappresaglia. Il ministro della (in)Giustizia è intoccabile. Meglio sacrificare colui che s’è permesso di indagare su di lui.
 
Il mio commento lo affido ai ragazzi di Locri, quelli dello striscione “ammazzateci tutti”. Il loro sito è diventato un punto di riferimento per la Calabria che non vuole arrendersi.
Dal sito http://www.ammazzatecitutti.org/ ho fatto il copia e incolla dei due post che trattano del caso.
_____________________
 
TOLTA INDAGINE WHY NOT A DE MAGISTRIS
 
ROMA - Il pm Luigi De Magistris è incompatibile a indagare su Mastella. In sostanza questa la motivazione con la quale è stata tolta al pm di Catanzaro l’inchiesta Why not relativa al presunto uso illecito di finanziamenti pubblici che vede tra le persone coinvolte il presidente del consiglio Romano Prodi e il ministro della Giustizia Clemente Mastella. La richiesta in corso di trasferire De Magistris da Catanzaro avrebbe dovuto, secondo la Procura, far desistere il pm dall’iscrivere il ministro Mastella, ovvero colui che ha chiesto di mandarlo via dalla Calabria, nel registro degli indagati. Ma non è andata così, e il procuratore Favi ha sentito il bisogno di intervenire direttamente.Per la situazione determinatasi dopo la richiesta di trasferimento è stata dunque avocata l’inchiesta che riguarda il presunto utilizzo illecito di finanziamenti pubblici da parte di un gruppo di esponenti politici, amministratori ed imprenditori che avrebbero fatto capo ad un comitato d'affari con base operativa e finanziaria nella Repubblica di San Marino.Il procuratore generale di Catanzaro, Dolcino Favi che ha deciso sulla questione ha applicato l’articolo 372 lettera A del codice di procedura penale, secondo il quale il procuratore è obbligato a disporre l'avocazione dell’inchiesta nel momento in cui si presenti una situazione di incompatibilità con il titolare dell’inchiesta stessa.Il pm De Magistris dice di non sapere nulla dell'avocazione: «Ancora una volta» - ha affermato - «vengono rese pubbliche a mezzo stampa notizie riservate che riguardano il mio ufficio, le mie indagini, e la mia persona. Ci avviamo al crollo dello stato di diritto, registrandosi anche, nel mio caso, la fine dell'indipendenza e dell'autonomia dei magistrati quale potere diffuso». (AGENZIA "I FATTI")
 
De Magistris scippato dell'indagine Why Not
 
Il procuratore generale facente funzioni di Catanzaro ha tolto l'indagine "Why Not" al Pm Luigi De Magistris . La Giustizia è stata immolata sull'altare del Governo e dei poteri forti. Forse stavano per scattare diverse manette intorno ai polsi di importanti e potenti uomini della politica e dell'imprenditoria non solo calabresi. Togliere l'indagine "Why Not" a Luigi De Magistris è una grave sovversione interna alle Istituzioni democratiche del Paese. Ci appelliamo nuovamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affinché convochi in seduta straordinaria il Consiglio Superiore della Magistratura per adottare ogni provvedimento giudiziale, politico ed istituzionale in merito alla gravissima crisi dello Stato di diritto nella Procura della Repubblica di Catanzaro e per garantire l'indipendenza costituzionale della Magistratura italiana.

postato da: astronik alle ore 23:50 | link | commenti (3)
categorie: giustizia, why not, mastella, de magistris
giovedì, 18 ottobre 2007

Come fermare le stragi sulle strade?

Da qualche tempo la stampa si occupa con frequenza giornaliera di incidenti stradali causati da ubriachi o persone che hanno assunto droghe. Incidenti che provocano spesso morti e feriti gravi. Fino a qualche tempo fa l’emergenza era riconducibile al fenomeno che va sotto il nome di “stragi del sabato sera”, incidenti che vede per protagonisti i giovani dopo che hanno passato la notte nelle discoteche assumendo alcol e droghe in un mix micidiale.
Certo è che le strade sono diventate una giungla dove è facile perdere la vita per i comportamenti di gente senza scrupoli. La casistica ci consegna uno scenario inquietante che deve far riflettere perché ci sono implicazioni che riguardano i temi più scottanti della vita quotidiana. Il mondo del disagio giovanile, il popolo degli immigrati, la delinquenza comune sono tutti fenomeni che portano tante persone a creare pericoli quando sono al volante di una macchina o di una moto.
Ma ci sono altri comportamenti che determinano pericoli sulle strade. Uno su tutti: guidare mentre si telefona. Qui a Potenza il fenomeno è dilagante, un guidatore su tre parla al telefonino mentre guida. La cosa grave è che parlano al telefono anche gli autisti dei bus e dei tir. Senza che le forze dell’ordine mettano in campo azioni tendenti a debellare il fenomeno.

postato da: astronik alle ore 11:41 | link | commenti
categorie: stragi sulle strade
martedì, 09 ottobre 2007

Lucania for Birmania

SABATO 13 OTTOBRE 2007
 
18.30 - Museo Nazionale Archeologico Dinu Adamesteanu
INCONTRO CON LA CULTURA BIRMANA

Poesia e prosa di autori birmani


21.00 - Largo Pignatari
CONCERTO DI SOLIDARIETA'

Con i gruppi musicali lucani:
Musicamanovella
La ScEntifica
Bandog
Pietro Basentini
Ambasciatori Lucani

...e forse un'altra sorpresa!
 

L'intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming via internet.
Tutto ciò è stato reso possibile grazie a
Sir Drake e Giuseppementi e coordinatori dell’iniziativa, Rocco che si sta occupando dell'organizzazione tecnica e artistica del concerto; Monica che sta curando la diretta streaming dell'evento; Dardox che ha curato, senza percepire compensi, la realizzazione dei manifesti e di tutta la grafica della manifestazione; Sergio si occuperà della distribuzione del materiale informativo; Rosa sta cercando il materiale letterario per l'iniziativa in programma al museo, mentre i testi saranno letti da attrici e attori de L'Albero di Minerva; Giulio ha realizzato e fatto pubblicare dal giornale per il quale lavora una bellissima vignetta che ha annunciato la manifestazione.
 

LUCANIA FOR BIRMANIA

postato da: astronik alle ore 19:05 | link | commenti (2)
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domenica, 07 ottobre 2007

Una mela per la vita - Aiutiamo l'AISM

 
Sabato 13 e Domenica 14 ottobre 2007
“UNA MELA PER LA VITA”
Due Giorni per Combattere la SCLEROSI MULTIPLA
Con un testimonial d’eccezione, Gianluca Zambrotta, torna in 3.000 piazze italiane la manifestazione nata per combattere la sclerosi multipla. E da quest’anno tutti gli appuntamenti di “Una mela per la vita” sono visibili oltre che su www.aism.it anche su www.giovanioltrelasm.it il nuovo sito dell’associazione dedicato ai giovani i più colpiti dalla malattia.
 
 
“Lasciati tentare dalle mele della vita. Non coglierle è un peccato
Il futuro dei giovani con sclerosi multipla dipende anche da un tuo gesto”.
 
Con questo slogan “Una mela per la vita” torna in 3.000 piazze italiane, sabato 13 e domenica 14 ottobre, per rinnovare il suo appuntamento con la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla. Una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, invalidante ed imprevedibile, che colpisce principalmente i giovani - tra i 20 e i 30 anni - nel pieno delle proprie energie e nel periodo della vita più ricco di progetti.
La manifestazione promossa dall’AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - e dalla sua Fondazione – FISM – con UNAPROA, (la principale unione di produttori ortofrutticoli d’Europa) raccoglie fondi per sostenere la ricerca scientifica e per incrementare i servizi di assistenzadedicati alle persone con sclerosi multipla. E da quest’anno, una parte dei fondi andranno a sostenere il Programma “Giovani Oltre la Sm” che comprende attività di informazione e servizi socio sanitari a carattere nazionale e sul territorio, mirati ad aiutare i giovani con sclerosi multipla nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare.
 
350 mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di frutti, forniti dal VOG, il Consorzio della Mela Marlene (associata ad UNAPROA) invaderanno pacificamente le piazze con i loro colori. Saranno distribuite tre varietà di mele con il marchio bianco e blu Marlene, tutte certificate "Mela Alto Adige IGP": Stark Delicious Marlene®, Golden Delicious Marlene®, Granny Smith Marlene®. Una festa di sapori e colori a cui, con un piccolo contributo di 7 euro, non si potrà resistere e lasciarsi tentare sarà l'occasione per poter sostenere la lotta alla sclerosi multipla."
 
L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
 
Quest’anno il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con le regioni e le organizzazioni di volontariato di protezione civile, sarà a fianco dell’AISM nelle piazze per sostenere la raccolta di fondi.
 
Inoltre, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, con tutti i suoi Soci, fornirà, anche in questa edizione di Una Mela per la Vita, il suo valido ed ormai consolidato supporto ai volontari dell’AISM.
 
Per conoscere la piazza più vicina è attivo 24 ore su 24 il numero 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia). L’elenco sarà, inoltre, disponibile sul sito www.aism.it e su www.unaproa.com
 
UNA PIAZZA VIRTUALE PER I GIOVANI – “UNA MELA PER LA VITA” E’ ANCHE ON LINE
www.giovanioltrelasm.it - il sito sito satellite di www.aism.it creato per il target giovani, i più colpiti dalla malattia - in occasione della manifestazione è ricco di contenuti mirati alle nuove generazioni. Nasce la piazza virtuale. Da quest'anno, infatti, all'invito ad andare in piazza, AISM affianca l'invito a partecipare e "fare qualcosa di buono" anche on line diventando protagonista della campagna “Una Mela per la vita”. Fino al 18 ottobre, ognuno potrà appendere simbolicamente una mela a un albero virtuale arricchendo il suo contributo con testo, foto, immagini, video. A fine evento, il contributo più originale avrà una pagina dedicata sul sito Giovani oltre la SM. Sempre sul sito sarà possibile vedere lo spot AISM con il testimonial Gianluca Zambrotta e i ragazzi del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il backstage, la photogallery ed ascoltare lo spot radio.
 
CAMPIONE DEL MONDO FIFA 2006 GIANLUCA ZAMBROTTA E’ TESTIMONIAL DI “UNA MELA PER LA VITA” 2007
Protagonista dello spot della campagna Mela 2007 dove invita tutti a recarsi nelle piazze italiane per sostenere l’AISM. Gianluca Zambrotta, Campione del Mondo FIFA 2006 è il testimonial dell’Associazione per la campagna di raccolta fondi. Volto pulito dello sport, un fuoriclasse che incarna i valori più alti di lealtà, dedizione e impegno, dentro e fuori dal campo vuole essere per migliaia di giovani colpiti da sclerosi multipla un caro amico, portavoce di speranza e solidarietà. Il difensore della Nazionale da anni affianca l’AISM con gesti di solidarietà. Lo spot, realizzato grazie alla solidarietà della Swan Film Europe, sarà trasmesso all’interno di spazi offerti gratuitamente da emittenti nazionali televisivee radiofoniche. Lo spot è stato girato a Como in occasione della visita al Centro AISM da parte dei giovani calciatori della AC Montichiari di Brescia. I giovani calciatori, che nella passata edizione si sono dimostrati più generosi con la distribuzione dei sacchetti di Mele nei campi di calcio, hanno avuto la possibilità di conoscere Zambrotta e di girare con lui lo spot di “Una Mela per la vita”. Una iniziativa in collaborazione con la FIGC Settore Giovanile e Scolastico.
 
i campioni del domani scendono in campo oggi: aism e figc insieme per la lotta alla SM
Il calcio protagonista di “Una mela per la vita”. Nei due giorni della manifestazione, AISM e FIGC torneranno insieme per combattere la sclerosi multipla. Il Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, presso oltre 3.000 campi di calcio, aiuterà i volontari dell’AISM a distribuire i sacchetti di mele per contribuire attivamente alla lotta alla sclerosi multipla.
 
CONTINUA LA COLLABORAZIONE PIAGGIO E AISM, LA RICERCA CORRE SU DUE RUOTE
Una collaborazione nata, con molto successo, lo scorso anno e avrà un seguito anche nell’edizione “Una mela per la vita” 2007. Per ogni Vespa venduta in tutto il mondo, la Piaggio donerà 1 euro all’AISM. Il ricavato contribuirà a finanziare i progetti di ricerca scientifica sulla sclerosi multipla.
Chi unisce l’azienda di Pontedera all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla è il simbolo della “Mela”. “Chi ‘Vespa’ mangia le mele. Chi non ‘Vespa’, no” recitavaCarosello del ’69; un grande successo per la Piaggio ripreso negli anni ‘70 dallo slogan Mela-compro la Vespa!. Tanto usata nelle campagne pubblicitarie, la mela è un portafortuna per il Gruppo motociclistico che nel 2006 ha celebrato i 60 anni della Vespa, simbolo riconosciuto della creatività italiana.
 
SBUCCIA E VINCI: UN CONCORSO DEDICATO AI GIOVANI
Ogni sacchetto di mele presente nelle 3.000 piazze italiane conterrà una cartolina del concorso “Sbuccia e vinci”. In palio, per chi scopre il codice segreto e telefona al numero indicato sulla cartolina tanti bellissimi premi, ispirati alla mela, donati ad AISM da alcune aziende: 75 confezioni “Mela e Spezie” di Bottega Verde, 80 kit di prodotti scuola Smemoranda, 50 esclusivi giubbotti “Morrison” by Target. Ma non finisce qui. Tra tutti coloro che avranno chiamato verranno estratti i fortunati che si aggiudicheranno unviaggio di quattro giorni per due persone a New York, la Grande Mela, offerto da Kuoni, tour operator leader per i viaggi negli Stati Uniti e 5 orologi da parete Vespa “Chi Vespa mangia le mele”. Come dire: il vostro impegno alla lotta alla Sclerosi Multipla è importante e merita di essere premiato.
 
LA SCLEROSI MULTIPLA: UNA MALATTIA DEI GIOVANI CHE CAMBIA LA VITA
Ogni quattro ore nel nostro Paese una persona riceve la diagnosi di sclerosi multipla.A essere maggiormente colpiti sono i giovani e le donne. La malattia ha inizio perlopiù tra i 20 e i 30 anni, il periodo di vita più ricco di progetti nello studio, nel lavoro, in famiglia, nei figli e nelle relazioni sociali. Oggi, nel nostro Paese, in 54.000 famiglie c’è una persona colpita dalla malattia.
 
Cronica, invalidante ed imprevedibile la sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano e bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi. Questo significa che può portare gradualmente all’invalidità che può rendere più difficile le azioni semplici come camminare, leggere, parlare e persino prendere un oggetto in mano.
 
Disturbi della vista, della mobilità e dell’equilibrio sono tra i principali sintomi della sclerosi multipla. La malattia si manifesta e segue un percorso diverso da persona a persona. I suoi effetti sono fisici, psicologici, sociali ed economici.
 
Le cause della sclerosi multipla sono tuttora sconosciute e non è ancora stata trovata una cura risolutiva. La ricerca scientifica è fondamentale per trovare una soluzione per la sclerosi multipla ma i fondi oggi disponibili sono insufficienti. Solo un progetto su sei viene finanziato.
 
 
INFO: Numero per conoscere la piazza più vicina 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia)  
   
Sito internet www.aism.it con link su tutto il mondo della SM.
www.giovanioltrelasm.it con tutti gli appuntamenti per i giovani
www.unaproa.com per informazioni sulle mele… e non solo
 
Ufficio Stampa eventi AISM:
Barbara Erba – 347.758.18.58
 
Ufficio Stampa AISM Nazionale:
Francesca De Spirito- tel. 010 27.13.272
 

postato da: astronik alle ore 08:09 | link | commenti (1)
categorie: sclerosi multipla, aism
venerdì, 05 ottobre 2007

Meglio De Maglistris.....

Io continuo a stare dalla parte del PM Calabrese.
Dopo le ultime esternazioni del Ministro Mastella il mio appoggio è ancora più convinto.
Sto anche con Santoro e con Marco Travaglio.
Sto con i lucani e i calabresi che hanno voglia di giustizia.
Sto con Libera di Basilicata e con don Marcello Cozzi.
Non sto con i politici che fanno finta di niente. O certi polizziotti che parlano a vanvera......


postato da: astronik alle ore 17:38 | link | commenti (2)
categorie: mastella, de magistris
giovedì, 04 ottobre 2007

Acqua ed Enti

CAMASTRA

Quanta gente si cura di assicurare l’approvvigionamento idrico ai lucani!

Ben tre Enti sovrintendono alla gestione delle acque rivenienti dalle sorgenti o accumulate negli invasi.

L’AATO si occupa del servizio idrico integrato (in parole povere le attività legate alla gestione, depurazione e alla manutenzione delle fogne). La sua missione si può riassumere in queste poche righe prese dal sito internet dell’Ente “L’organizzazione del Servizio Idrico Integrato, programmato con il Piano d'Ambito dall'Autorità, consiste nel perseguire l'obiettivo di miglioramento del livello di qualità del servizio reso all'utenza, su scala regionale, in base ai principi di solidarietà, sostenibilità, affidabilità, economicità, efficacia, efficienza organizzativa, perequazione, nell'accezione più globale dell'obiettivo di qualità - … che definisce gli obiettivi e controlla la realizzazione del piano, assicurando la tutela del consumatore ” Sono soci oltre alla Regione e alle Province i 131 Comuni lucani. Gli organi statutari sono l’assemblea e da un Consiglio Esecutivo composto dal Presidente e 4 membri. Il Presidente dell’AATO di Basilicata è Angelo Nardozza. Non è dato a sapere quali sono i compensi degli amministratori e i gettoni di presenza.

Chi gestisce tecnicamente l’acqua lucana è Acquedotto Lucano che ha soppiantato l’Acquedotto Pugliese nella gestione del servizio idrico nella maggior parte dei comuni lucani.

“La missione di Acquedotto Lucano è quella di migliorare costantemente l'efficienza del servizio: puntando sull'innovazione tecnologica degli impianti e sulla diffusione della cultura del "valore acqua"; interagendo con i comportamenti individuali e collettivi, trasmettendo un insieme di messaggi e di informazioni che affermino i valori positivi della gestione del servizio idrico integrato”. Presidente di AL è l’ex assessore regionale Egidio Mitidieri. Grandi polemiche sul modo di gestire il personale con nessuna trasparenza sulle assunzioni e sulle convenzioni.

Ma non bastano due Enti, ne occorre un terzo. Acqua spa che “effettua la gestione delle dighe e dei grandi adduttori e la loro manutenzione ordinaria e straordinaria, inoltre, effettua lo studio, la ricerca e la progettazione per l’ottimizzazione degli impianti e la realizzazione di nuove opere e le analisi, i piani e i programmi territoriali e/o di sistema, il monitoraggio dello stato quali-quantitativo e il bilancio della risorsa idrica, la predisposizione dei piani di emergenza, la riscossione della tariffa dell’acqua all’ingrosso e tutte le altre attività che la Regione vorrà affidare alla sua società in house, mediante appositi atti” Presidente di questo ente è l’ex presidente del Consiglio Comunale di Potenza Antonio Triani che sostituisce Antonio Potenza, segretario UDEUR regionale chiamato a reggere l’Assessorato alla Sanità alla Regione. Una staffetta, quel posto è di “proprietà” dei signori del partito del campanile.

Un esercito vero e proprio. Di cui però non si conosce l’esatto numero degli ufficiali e la consistenza della truppa. Non sono chiari i modi con cui si reclutano sia la truppa che gli ufficiali. Un esercito che ha bisogno anche dei mercenari della “legione straniera”, i convenzionati. Anch’essi arruolati senza la trasparenza che ci si aspetta da un Ente pubblico.

Se qualcuno, per mera curiosità, vorrebbe conoscere l’ammontare degli stipendi di tutte queste persone che si occupano di dissetare i lucani ed i loro campi, senza disdegnare di mandare il surplus ai nostri vicini pugliesi, non potrà soddisfare la sua curiosità. Segreto militare.

Uno pensa, se hanno creato tutto questo ambaradan un beneficio per i lucani pur ci sarà? Non è dato a sapersi anche perché il costo del servizio è fra i più cari d’Italia.

Curiosando nell’indagine esperita da Cittadinanzaattiva sui costi del servizio idrico integrato in Italia ci si accorge che i lucani pagano oltre la media nazionale il servizio, a fronte di un costo medio italiano (riferito al 2006) di 215 € i lucani ne pagano 219 €. Il costo della quota fissa è fra i più alti con 21 €.

La cosa curiosa è che molti lucani non sono contenti del servizio. Ci sono ancora molti comuni con l’acqua razionata, le reti sono un colabrodo, più di un Comune riceve uno sconto per avere messo a disposizione le sorgenti e tanti Comuni chiedono di uscire da questo sistema.

Ovviamente tutti e tre questi Enti fanno parte della lottizzazione partitica e sono nel mirino di quanti si battono per l’eliminazione di Enti inutili (e non si può dire che tre Enti per gestire l’acqua non sono pochi…).


postato da: astronik alle ore 05:48 | link | commenti (1)
categorie: acqua